Abbronzatura sana e omogenea: tips e consigli!

7.02.2020

Consigli abbronzatura sana e omogenea


Non c'è dubbio: l'estate è iniziata in tutti i sensi! E a testimoniarlo non è solo il calendario o il caldo insopportabile che ha invaso le strade nelle ultime settimane. La mia percezione dell'estate da quando sono bambina è legata al mare e per me l'estate inizia quando, come Edward di Twilight sotto ai raggi solari, compaio in spiaggia e la mia pelle bianca brilla e riflette per kilometri e kilometri!

Nonostante abbia una pelle chiara mi abbronzo molto facilmente arrivando a fine estate a un colorito per me davvero piacevole. Ma come fare per conquistare un'abbronzatura omogenea che duri nel tempo e che non svanisca una volta tornati dalle vacanze?

Nell'articolo di oggi parliamo di abbronzatura e di alcuni trucchi e consigli per ottenere una tintarella perfetta ma soprattutto sana e duratura.

Trucchi abbronzatura perfetta

- Apriamo le danze: preparare la pelle!

Primo step per un'abbronzatura omogenea e duratura è sicuramente l'esfoliazione, da preferire nella sua veste meccanica. Prima dell'esposizione solare e durante è bene fare almeno una volta a settimana uno scrub su viso e corpo per rimuovere le cellule morte e stimolare il rinnovo cellulare. In questo modo la tintarella non sarà a chiazze ma sicuramente più compatta e uniforme.

Gli scrub che adoro maggiormente sono quelli al caffè sia perché nutrono la pelle oltre a esfoliarla sia perché sono una delizia per l'olfatto con quell'aroma forte e deciso. Uno tra questi è sicuramente lo scrub al caffè Frank Body, una chicca da non perdere. Per il viso invece mi sto trovando bene con lo scrub in gel per pelli grasse al muschio bianco di Hand Cosmetics, un prodotto che sto scoprendo in queste ultime settimane. 

Mi raccomando, oltre a una preparazione esterna, bisogna curare la pelle anche dall'interno: bere molta acqua e preferire una dieta ricca di vitamine!

- Esposizione graduale!

Per favorire la produzione di melanina la cosa giusta da fare soprattutto nei primi giorni di esposizione è quella di esporsi in maniera graduale. E' inutile strafare solo per impazienza o esporsi ore e ore sotto al sole solo per capriccio perché rischiate invece di tornare a casa con una bella scottatura e tutto meno che una bella pelle abbronzata. La produzione di melanina ha un limite che varia da persona a persona, in base al proprio fototipo, oltre il quale non bisogna andare: è meglio un'esposizione breve ma regolare che un seduta interminabile.

Io ad esempio, durante la quarantena, ho passato alcuni pomeriggi dopo lavoro a leggere un libro in balcone. Una ventina di minuti al giorno, sotto al sole primaverile delle 18 (quindi un sole tutt'altro che forte) che sembrano pochi ma in realtà sono stati perfetti!

- Al sole sì, ma occhio all'orologio!

Altra considerazione da fare quando si va al mare o in piscina è quella di evitare le ore più calde. Sto parlando dell'intervallo di tempo che va dalle 11 e 30/12 fino alle 16 del pomeriggio. Nelle ore centrali della giornata, soprattutto nei mesi più caldi, i raggi UV sono particolarmente forti e dannosi per la pelle. 

Inoltre, per una distribuzione omogenea dei raggi solari è consigliabile stare in movimento sotto al sole: non rimanere per troppo tempo immobile sull'asciugamano ma via libera a passeggiate e sport. Se il movimento non fa per voi ricordatevi di cambiare spesso posizione!

- Parola d'ordine: Crema e protezione solare!

Ripetiamo tutti insieme: la crema solare va messa sempre! Una delle prime regole per abbronzarsi in modo sano ed evitare scottature è quello di applicare una protezione solare che varia in base al tipo di fototipo: con un SPF più alto per chi ha una pelle chiara e più basso per chi ha un incarnato più scuro

E' bene inoltre, applicarla prima dell'esposizione vera e propria per dare il tempo necessario alla pelle di assorbirla e riapplicarla frequentemente in caso di docce, bagni o altro. La crema solare non serve solo per proteggere l'epidermide dai raggi solari ma anche per mantenerla costantemente morbida e idratata perché la secchezza causata dalla salsedine, dal vento o dal cloro aumenta il rischio di rossori e scottature. 

Tutto il corpo deve essere al centro della vostra attenzione: dal viso alle labbra, da proteggere con un burrocacao specifico e non, dai piedi fino ai capelli, magari mettendo un bel cappellino di paglia. Lo scorso anno vi avevo parlato di due prodotti con cui mi ero trovata particolarmente bene: Crema viso sfp50 Bioheart e l'olio per capelli La Saponaria.

Non scordate i tatuaggi: necessitano di una protezione con spf molto alto e una grande idratazione post-doccia!

- Chiudiamo in bellezza: Idratazione!

La cura della pelle non finisce una volta tornati dalle vacanze o dopo una giornata di mare. Per ottenere una tintarella perfetta bisogna anche fornire la giusta idratazione. Proprio per questo, dopo ogni giornata di sole, bisogna idratare la pelle con prodotti specifici a base di ingredienti idratanti e rinfrescanti ma allo stesso tempo a effetto calmante e lenitivo. Inoltre, più la pelle sarà idratata più l'abbronzatura sarà duratura ed eviterete di spellarvi!

Quando ho la pelle particolarmente arrossata non mi limito ad applicare una buona dose di dopo sole ma utilizzo anche il gel d'aloe (lo estraggo direttamente dalla pianta) particolarmente indicata grazie alla sua azione idratante e lenitiva in caso di rossori e scottature.

Trucchi abbronzatura sana omogenea

Questi consigli per un'abbronzatura sana e compatta sono davvero molto semplici e banali ma davvero molto importanti per prendersi cura della pelle e per la prevenzione delle malattie cutanee. E voi? Cosa fate per avere un'abbronzatura perfetta? Siete amanti del sole?

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